Protezione dei diritti della partoriente e del neonato, Roma, 21 novembre

Web

L’on.le Adriano Zaccagnini
invita la cittadinanza e le istituzioni al convegno dal titolo 

“Protezione dei diritti della partoriente e del neonato” 

che si terrà a Roma il 21 novembre 2016
dalle ore 10.00 alle 17.00

presso la Camera dei Deputati
Sala del Refettorio, in via del Seminario n. 76.

L’evento si svolge in concomitanza con la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne e affronta il tema degli abusi e della mancanza di rispetto che le donne e i neonati subiscono durante l’assistenza alla nascita con conseguente violazione dei diritti umani, come evidenziato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità.

L’evento vedrà la partecipazione dell’On.le Zaccagnini, di professionisti sanitari e giuridici, di professori universitari, di esponenti di associazioni che si occupano di violenza contro le donne e di associazioni di madri attive sul territorio italiano a tutela dei diritti umani nella nascita.

L’obiettivo della giornata è affrontare il tema della nascita rispettata con un approccio multidisciplinare e inclusivo della società civile, quale portatrice di interessi meritevoli di tutela e considerata, dal sistema delle Nazioni Unite, attore chiave nei processi di cambiamento.

Hanno contribuito alla realizzazione dell’evento Human Rights in Childbirth in Italia, il Comitato CoRDiN per i diritti dei neonati e l’Ass. la Goccia Magica.

Per iscrizioni ed ulteriori informazioni: hric.italy@gmail.com.

PROGRAMMA

10.00: Saluti delle Autorità

10.15: “Le proposte di legge in tema di assistenza alla nascita in discussione presso la Camera dei Deputati”, On. Adriano Zaccagnini

10.40: “La PDL Zaccagnini alla luce delle raccomandazioni OMS e dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani”, Alessandra Battisti, avvocato e Legal Advocacy Coordinator per Human Rights in Childbirth in Italia

11.00: “#Bastatacere: le madri raccontano la violenza ostetrica in Italia”, Elena Skoko, madre, fondatrice dell’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica Italia

11.20: “Come la violenza ostetrica influisce sull’allattamento al seno”, Michela Cericco, madre, Presidente dell’ass. La Goccia Magica, Genzano Romano

11.40: “La pratica dell’episiotomia: necessità o tradizione?” Alessandro Schippa, medico ginecologo presso C.d.c Fabia Mater, Consulente Specialista Istituti Penitenziari Rebibbia, CTU del Tribunale di Velletri

12.00: “Differenza Donna e i saperi dei Centri antiviolenza come strategia di contrasto alla violenza maschile sulle donne”, Elisa Ercoli, Presidente ass. Differenza Donna

12.20: “Aspetti psiconeuroendocrinoimmunologici nella gestazione e nel parto e sindrome post-traumatica da stress.”, Emanuela Battisti, medico psicoterapeuta

12.40: “La mancanza di rispetto del lutto perinatale nell’assistenza alla nascita”, Claudia Ravaldi, psichiatra, presidente dell’ass. Ciao Lapo

13.00-14.00: pausa pranzo

Leggerà i cartelli delle donne della campagna #Bastatacere l’attrice e doppiatrice Margherita Patti

14.10: “L’eccesso di cesarei come forma di violenza ostetrica: cosa accade in Puglia” Denise Montinaro, madre; Rosaria Santoro, Ostetrica, Rinascere al Naturale Onlus – Comitato per la Buona Nascita

14.30: “Come prevenire e contrastare la violenza ostetrica all’interno del Sistema Sanitario Nazionale: la realtà dell’ospedale S. Chiara di Trento e il Percorso Nascite nel Trentino”, Caterina Masè, Operation Manager Percorso Nascite, responsabile ostetrica sala parto Ospedale S. Chiara, Presidente del Collegio delle Ostetriche di Trento

14.50: “La responsabilità professionale dei sanitari: uno sguardo oltre la siepe. Appunti per una analisi comparata e prospettica”, Francesco Marchitelli, Direttore UOC AA.GG e Ist.li, Coordinatore CVSA (comitato valutazione sinistri aziendale)

15.10: “Violenza ostetrica: si può parlare di violenza di genere?”, Lia Lombardi, sociologa e antropologa, Docente presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano

15.45: Dibattito e question-time.

17.00: Fine dei lavori

Modera: Avv. Alessandra Battisti

Per informazioni e iscrizioni: hric.italy@gmail.com (100 posti)

Si ricorda l’obbligo di giacca e cravatta per gli uomini e un abbigliamento formale per le donne