Chi siamo

La violenza ostetrica rappresenta un grave problema di salute pubblica globale che mette a rischio il benessere e la salute bio-psico-sociale della madre e del bambino, come affermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella Dichiarazione del 30 settembre 2014.

La recente campagna #bastatacere: le madri hanno voce, condotta sui social media, ha  fatto emergere il fenomeno della violenza ostetrica anche in Italia, grazie alle testimonianze di migliaia di madri che, coraggiosamente, hanno narrato gli abusi e i maltrattamenti subiti durante l’assistenza al parto.

L’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica Italia (OVOItalia) nasce come proseguimento della campagna social #bastatacere, con lo scopo di custodire e diffondere le testimonianze raccolte, continuare a dare voce alle madri e sensibilizzare la società italiana nei confronti del fenomeno di violenza ostetrica.

Per questo motivo al termine della campagna #bastatacere abbiamo ritenuto opportuno creare, il giorno 20 aprile 2016, l’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica in Italia, organismo multidisciplinare gestito dalle madri, che nasce dall’esigenza di monitorare l’incidenza delle pratiche che costituiscono questo tipo di violenza ai danni delle donne nel loro percorso di maternità.

La gestione di OVOItalia è guidata da un Comitato Etico composto da: Elena Skoko, Alessandra Battisti, Michela Cericco, Eleonora Piras, Claudia Ravaldi, Giovanna Riso, Nadia Babani, Annalisa Melis, Luana Vignoli. Il Comitato Etico è gestito a titolo gratuito e volontario.

I dati raccolti dalla campagna #bastatacere saranno resi disponibili in forma di archivio, pubblicazioni, strumenti formativi e per le successive elaborazioni scientifiche e artistiche. A chi farà esplicita domanda al Comitato Etico, verrà richiesto un protocollo d’intesa.

Le storie di parto sono testimonianze importanti e sono anche dati meritevoli di attenzione da parte della istituzioni preposte alla difesa dei diritti dei cittadini e del benessere pubblico, in particolare delle madri e dei bambini.

Per continuare a raccogliere le testimonianze di violenza ostetrica in modo sistematico, OVOItalia ha predisposto un questionario sulla violenza ostetrica. I dati provenienti dal questionario saranno resi pubblici tramite report periodici curati da OVOItalia e saranno disponibili per ulteriori ricerche a chi ne farà richiesta. Tutte le richieste di dati non elaborati saranno vagliate dal Comitato Etico di OVOItalia.

OVOItalia fa parte del coordinamento internazionale degli Osservatori sulla Violenza Ostetrica InterOVO (testo in spagnolo e inglese). Tutti gli OVO sono gestiti da rappresentati della società civile.

InterOVO_bannersito

InterOVO

CONTATTA OVOItalia: